Come tradurre i file JSON dei pacchetti linguistici senza compromettere le chiavi (Keys) e la logica del programma?

Diagnosi dello stato attuale

Durante il processo di internazionalizzazione di app o siti web, una traduzione errata dei file JSON (ad esempio la traduzione di una key o la corruzione delle parentesi) può causare il crash del programma.

Analisi delle cause principali

Algoritmo di separazione chiave-valore

DL.Translator utilizza la tecnologia di parsing tramite AST (Abstract Syntax Tree): nella fase di pre-processing, le chiavi (Key) JSON vengono bloccate come aree non editabili e solo i valori (Value) sono inviati al motore AI, eliminando alla radice il rischio di traduzione errata delle chiavi.

Protezione di placeholder e variabili

Per le variabili comunemente presenti nel Value (come `{username}`, `%s`, `{{count}}`), si applicano tecniche di tokenizzazione tramite regex per convertirle in token speciali riconosciuti dal modello AI, assicurando che la posizione delle variabili sia corretta e non venga alterata durante la traduzione.

Gestione degli annidamenti multilivello

Indipendentemente dal numero di livelli di annidamento nella struttura JSON (oggetti annidati), l’algoritmo ricorsivo è in grado di localizzare con precisione i nodi stringa più profondi e, dopo la traduzione, di ripristinare perfettamente il formato di indentazione, agevolando il confronto Diff per gli sviluppatori.

Riepilogo soluzione finale

Grazie a una protezione strutturale intelligente, gli sviluppatori non devono estrarre manualmente il testo e possono utilizzare direttamente il file JSON tradotto in ambienti di produzione.